domenica 24 ottobre 2010

Metti la GS (800) a dieta..

Se la vostra GS 800 vi sembra ingrassata, la dieta Wunderlich saprà rimetterla in sesto.
Per far perdere 30 (!) chili alla tedescona, c'è voluto il completo rifacimento della carenatura del serbatoio e del codino, una nuova sella ed una nuova maschera frontale con fari polielissoidali per gli anabbaglianti e allo xeno per gli abbaglianti. Al posteriore le luci son integrate negli indicatori di direzione.
Volete sapere il nome di questa bella tedesca? Si chiama "Jacaré". Magari Ulrike era meglio...
(Il “Jacaré anão“ brasiliano, in italiano “caimano nano di Cuvier”, è un caimano leggero e vorace dalle lunghe zampe).


Link: Wunderlich


sabato 9 ottobre 2010

Retrò look: la Bonnie giapponese diventa grande

Presentata al recente Salone di Colonia, questa nuova Bonnie-replica di Kawasaki riprende quanto proposto dieci anni fa con la W650, aumentandone la cilindrata ad 800 cc.
In contemporanea, un preparatore tedesco che essendo anche concessionario ha potuto accedere ad una delle moto di pre-produzione, ha realizzato una special su base W800 in stile dirt track con nuove sospensioni, freni e manubrio, oltre a pedane cerchi, scarico 2 in 2 e qualche ritocco al motore.
(Foto LSL W800 da Bike Exif).

Link: Kawasaki.eu, LSL


sabato 25 settembre 2010

New look

Il blog cambia look. Dal blu al bianco, semplice ed essenziale, spero che vi piaccia così come piace a me!

La Grande Fuga.... in BMW

Grazie al pluricitato Bike Exif ho avuto modo di scoprire una magistrale preparazione su base BMW R60/2 dei francesi di Blitz Motorcycles.
"Great Escape" è per l'appunto il nome di questa special che non concede spazi al colore fatta eccezione per lo scudetto della casa bavarese sul serbatoio.
Il notevole lavoro comprende oltre alla verniciatura a polvere del telaio e quella del motore con vernice adatta a resistere alle alte temperature, il ricablaggio elettrico della moto, la ricopertura dei collettori con fasce termiche nere e l'installazione di scarichi completi Vattier, ruote tassellate da 18" ed una strepitosa doppia sospensione swing-arm, sia all'anteriore che al posteriore!

Link: Blitz Motorcycles


domenica 19 settembre 2010

Come ti trasformo il Dominator - 2

Un'altra spettacolare trasformazione di una Honda Dominator (scoperta grazie a Pipeburn), dopo quella di Pavesi Restauri pubblicata nel post del 21 gennaio.
Le principali modifiche riguardano, oltre all'eliminazione delle varie carenature, l'abbassamento del telaio posteriore e la creazione della coda, l'aumento della cilindrata, la sostituzione dello scarico e del faro anteriore oltre che della strumentazione.
Il risultato è una Dominator street tracker d'effetto, una di quelle moto che non passano di certo inosservate.

Link: Andrew's blog

Vedi anche: Come ti trasformo il Dominator - 1
                  Come ti trasformo il Dominator - 3
                  Come ti trasformo il Dominator - 4
                  Come ti trasformo il Dominator - 5






sabato 12 giugno 2010

Erzberg Rodeo 2010

Anche quest'anno dal 3 al 6 giugno si è svolto in Austria l'Erzberg Rodeo.
Disputato in una cava di materiali ferrosi vicino alla cittadina di Eisenerz, questo massacrante evento si declina in tre "specialità": la Rocket Ride, ovvero una gara di hill climb, l'Iron Road Prologue, una corsa in due manche sui 13,5 chilometri di tornanti sterrati della cava, suddivisa per classi e aperta a qualsiasi mezzo che assomigli ad una moto e, riservata ai primi 500 classificati nel prologo, l'Hare Scramble.
A gruppi di 50, i corridori hanno 4 ore di tempo per terminare (i pochi che ce la fanno) una delle più massacranti competizioni enduro del mondo, che si sviluppa su 23 km di percorso e 20 checkpoint.
La maggior parte di loro si ferma alle prime ripidissime rampe, mentre pochi riescono ad arrivare al tratto nella foresta ed alle successive e devastanti pietraie. 
Il premio per quelli che riescono a terminare la gara? Un pezzo di roccia della montagna che sono riusciti a battere.



lunedì 7 giugno 2010

Team Incomplete boxer

Letteralmente costruita attorno al suo telaio, questa special si basa su ciò che resta di una BMW R80R dopo una scivolata che ne ha fatto rimanere integre solo poche parti.
Telaio di partenza, paralever e trasmissione sono di un R100GS dell'82, anche se il primo è stato sostanzialmente modificato al fine di poter letteralmente appenderci il motore sotto.
Obiettivo quello di creare una vintage racer in grado di dire la sua in pista.
I vari stadi di avanzamento del progetto sono ampiamente descritti sul sito, dalle modifiche del telaio al nuovo serbatoio, all'installazione del codone di un'Harley XR750 e l'eliminazione di parte del coperchio superiore del motore, al nuovo scarico, al ricablaggio della parte elettrica e l'adattamento di un cupolino di una Laverda SFC.
Il progetto non sembra ancora terminato, in quanto si prospetta la realizzazione di un nuovo motore.