sabato 15 agosto 2009

Mare e moto


Dalla terrazza della casa al mare, che ha la fortuna di godere di una posizione strategica, di fronte ad uno degli ingressi della spiaggia, posso osservare i turisti che vanno alla spiaggia. Tra questi i centauri mi fanno spesso sorridere, un po' per come alcuni sono conciati, un po' perchè certe situazioni come motociclista le ho provate anch'io.
Arrivano in ordine sparso, a volte da soli, a volte in piccoli gruppi. Alcuni li senti da lontano, altri sembrano comparire dal nulla. Posso riconoscere distintamente un Ducati dal rumore della sua frizione a secco che sferraglia e copre lo stridio delle cicale; per altri devo allungare il collo e gettare un'occhiata in strada. Mi diverte cercare di indovinare il motore e vedere come ognuno interpreti in modo assolutamente personale l'uso della moto.
C'è il "pronto pista" che si presenta con una fiammante R1 in maglietta e costume da bagno: la sua ragazza non è da meno. In pantaloncini ed infradito, abbarbicata sullo strapuntino, abbraccia il pilota sperando di non essere disarcionata alla prima accelerata. Ce n'è uno che arriva con un vecchio Dominator blu con la sella rossa, con tanto di zaino Invicta (colori anni 80) e sdraio legata con gli elastici sopra al bauletto.
Una coppia in maxiscooter, vestiti allo stesso modo, stesso casco demi jet con interfono, stesso giubbino tecnico, stessa tinta di jeans: in spiaggia, ma con stile. Un paio di ragazzini con i loro scooter supertaroccati, plastiche dipinte a spray, marmitta aperta e cavalletto laterale posticcio che fa restare lo scooter una volta parcheggiato in bilico a 45 gradi di lato. I caschi li legano alla forcella e li buttano con disprezzo a terra: gli auguro che non passi di lì qualche cane incontinente..
Un ragazzo con una Suzuki cerca per cinque minuti il posto ideale per parcheggiare: dopo lungo pensare, decide di piazzarla sotto un pino marittimo. All'ombra, pensa lui: piena di resina, dico io. Un paio di tedeschi arrivano su una coppia di BMW Adventure: sembrano McGregor e Boorman pronti per un nuovo viaggio intorno al mondo, con le loro valigie in alluminio, le tute in cordura e gli stivali da enduro. Belli, ma fuori posto e, sicuramente, molto accaldati.
Sono quasi commosso nel vedere un vecchio Ciao, con tanto di borse originali in tessuto posizionate a bisaccia sopra il portapacchi posteriore. Lo guida un signore che sembra avere almeno il doppio degli anni del motorino. Si toglie il jet, un Nolan rosso stinto che avrà
almeno 20 anni, e tira fuori da una delle due borse un cappellino da pescatore altrettanto scolorito. Si accende una sigaretta e se ne va anche lui verso la spiaggia.
Due Harley passano, si fermano un istante per valutare la situazione, poi decidono di proseguire: certo che gli stivali in pelle in agosto sono impegnativi..
Sorrido nel vedere i "miei" centauri: ma in fondo un po' li invidio, perchè io, al mare, ci son venuto in auto.

mercoledì 12 agosto 2009

Zaeta!

Civilizzare una moto da short track, ovvero renderla fruibile per un uso non esclusivamente agonistico, è l'idea di partenza di Paolo Chiaia, presidente di Ouroboros srl, importatore italiano ed europeo di Confederate.
Motore Yamaha 450 kittato a 480 cc, telaio J&M, forcella Showa da 38 mm, freno Braking da 300 mm con pompa radiale Brembo, cerchi 40 raggi ed un bel colore giallo (da cui il nome, per l'appunto): il risultato, a mio modesto parere, è fantastico!
A questo primo esemplare, il cui proprietario è Graziano Rossi (padre di Valentino), seguirà una produzione in piccola serie, anche in versione street legal.
Potrete trovare ulteriori foto e notizie sul numero di agosto di Riders e sul relativo sito. Per ora, godetevi queste...

Motore                   Monocilindrico 4 
                         tempi raffreddato 
                         a liquido 5 valvole
Rapporto di compressione 12,5:1
Cilindrata               485 cc
Alimentazione            Carburatore Keihin 
                         41mm
Potenza massima          58cv
Coppia massima           60Nm
Accensione               CDI
Avviamento               Kick starter
Cambio                   A 5 rapporti
Trasmissione finale      Catena 13/48
Interasse                1340mm variabile
Altezza sella            800mm
Altezza da terra         230mm
Serbatoio                Alluminio satinato
Telaio                   In tubi di acciaio
                         al cromomolibdeno
Cerchio anteriore        Sunrims 2,75/19
Cerchio posteriore       Sunrims 3,00/19
Sospensione anteriore    Showa a steli 
                         rovesciati 
                         regolabile 
                         in compressione, 
                         estensione e 
                         precarico
Sospensione posteriore   Mono ammortizzatore 
                         Penske regolabile 
                         in compressione, 
                         estensione e 
                         precarico
Impianto frenante        Flottante
Freni anteriori          Disco freno 300mm 
                         con pompa radiale 
                         e pinza Brembo a 
                         doppio pistoncino
Freni posteriori         Disco freno 240mm 
                         con pompa radiale 
                         e pinza Brembo a 
                         doppio pistoncino
Peso con liquidi         101kg
Impianto di scarico      QD-Sistemi di 
                         Scarico







mercoledì 5 agosto 2009

Krugger Overmile: quando lo street track incontra il custom

Sul blog di Sideburn Magazine mi sono imbattuto in questa splendida special del preparatore belga Fred Krugger.
E' un riuscito incrocio tra lo stile street track e quello custom: la moto monta un motore S&S 1700 (103'), cambio a 6 marce Baker, freni Beringer, sospensioni posteriori Fournales oltre a degli splendidi cerchi a raggi.
"Built to ride", la moto è un tributo alla leggendaria XR750. Bellissimo il modo in cui il motore si incastona nel serbatoio. Particolare anche la soluzione per il freno posteriore, dove le pinze agiscono su dischi freno interni al mozzo della ruota.
Ulteriori foto seguendo questo link.
E' inoltre disponibile un video della prima uscita.







mercoledì 29 luglio 2009

Morini Scrambler versus Erzberg Rodeo

Che la Scrambler di Moto Morini fosse bella, non avevo dubbi. Che potesse essere funzionale in fuorustrada... ecco, su questo nutrivo qualche perplessità.
Ma a smentirmi ci hanno pensato gli austriaci del team BLM che con una Morini Scrambler praticamente originale hanno passato le qualifiche del prologo dell'Erzberg Rodeo in Austria.
Per chi volesse capire cos'è l'Erzberg (prologo e gara), allego un video tratto dal programma "Ultimate Biker Challenge" di Discovery Channel. La qualità delle immagini non è spettacolare, ma rende molto l'idea...
Per chi volesse vedere il filmato in inglese e con risoluzione migliore, questo è il link.








giovedì 23 luglio 2009

Enduro... ma non so se duro !!!

Ho colto al volo l'occasione di cimentarmi nella guida off road, accompagnato dall'esperto Alessandro di A MOTOBLUES di Grado (Go).
Devo dire che l'esperienza è stata veramente divertente (e decisamente faticosa!); abbandonate le rilassanti strade bianche, mi sono avventurato (non senza qualche innocua caduta) lungo argini, pioppeti, boschetti e greti di fiume. La piccola Yamaha WR250 si è rivelata più che sufficiente e potente per un neofita del fuoristrada come me, anche se senza la guida di Alessandro non avrei mai azzardato certi passaggi ...
Oltre ad alcune foto, pubblico anche un breve video girato lungo il Torre.
Se passate dalle parti di Grado, non vi resta che contattare gli amici di A MOTOBLUES e mettervi alla prova !!!






domenica 19 luglio 2009

BMW ScrambleR

Touratech, noto produttore tedesco di parti speciali principalmente (ma non solo) per BMW, ha presentato a Garmisch durante i BMW Motorrad Days (3-5 luglio 2009) questo allestimento su base F800R in stile scrambler.
Tutti i pezzi dovrebbero essere in un prossimo futuro disponibili dal catalogo street di Touratech. Di seguito le foto tratte dal sito del magazine on line americano Hell For Leather.
Sicuramente la moto appare più adatta a districarsi tra i sanpietrini sconnessi delle nostre città piuttosto che nel fuoristrada, vista la scarsa altezza da terra ed un manubrio che non devono certamente permettere un'agile guida off road.
D'altronde, per chi ama il fango, c'è sempre la F800GS!





lunedì 6 luglio 2009

Il Mulo di legno

In esclusiva, da Mule Motorcycles, le immanigini dell'ultima street tracker su base Sportster HD. Da notare in particolare la sequenza che ci mostra la realizzazione del codino in legno partendo da alcuni blocchi di balsa.
Per quanto riguarda il resto della moto, si possono apprezzare la forcella upside-down, le ruote, il forcellone posteriore modificato per supportare due ammortizzatori Ohlins, la trasmissione finale a catena, il nuovo serbatoio dell'olio, lo scarico, il serbatoio, il manubrio, le pedane arretrate e numerosi altri piccoli particolari, a testimonianza della notevole cura e qualità costruttiva.
Buona visione !