sabato 19 maggio 2012

Americas's Cup - l'Arsenale di Venezia

Un post non propriamente motociclistico, ma mi piaceva condividere le foto scattate all'Arsenale di Venezia, eccezionalmente aperto al pubblico in occasione della tappa della Coppa America.
Un'occasione speciale per una struttura unica al mondo, densa di storia e fascino. Buona visione.


domenica 11 marzo 2012

XT600 Dirt Rad

XT: un mito iniziato nel 1976 e declinato negli anni in varie cilindrate, cilindri e versioni.
Questa è una XT600 del 1989, che nelle mani degli spagnoli di Radical Ducati ha potuto trovare nuova vita.
La moto è stata sostanzialmente modificata in vista della partecipazione a Metamofosis Masiva, manifestazione che si terrà a Madrid questa primavera e che è dedicata alle trasformazioni su base monocilindrica ispirate allo slogan “menos es más”.
Via la forcella originale, sostituita con una di una FZR600 e al posteriore un ammortizzatore Hagoon al posto del mono originale. Manubrio Rizoma, manopole Domino e leve O24 regolabili e anti rottura, pompa del freno anteriore di una Ducati S4R con tubazioni Frentubo, dischi Braking, ruote da 18" con raggi Akront e pneumatici Pirelli Skorpion, parafanghi artigianali in alluminio all'anteriore e in fibra di carbonio al posteriore, serbatoio di una Ducati 250 Deluxe del 1970, sella di un Bultaco Pursang (siamo pur sempre in Spagna), luce posteriore Lucas replica e anteriore da un Puch Minicross 50, serbatoio dell'olio Wolfman fatto a mano così come lo scarico 2 in 1, abbinato ad un terminale Spark GP.
Restiamo in attesa di un video nel quale la si possa ammirare in azione!


 

martedì 6 marzo 2012

Honda CB750 SS Street Track

Scovata per caso mentre ero alla ricerca di un Tenerè, ecco le foto e la storia di una riuscita trasformazione in stile street tracker.
Il suo proprietario, Mauro, ha contattato il preparatore padovano Alessandro Ganzetti dopo aver ammirato una sua special pubblicata su Motociclismo numero 9 del 2010, in un articolo dedicato ad una Yamaha XS500 trasformata da Ganzetti e testata per l'occasione da Marco Belli.
Dopo averne parlato con Alessandro e concordato la realizzazione di una special, Mauro ha dovuto cercare la moto che lui gli aveva consigliato e cioè una Honda CB750 Super Sport. Ne ha trovata una in Sardegna e l'ha portata sul “continente”, affidandola alle magiche mani di Alessandro.
La moto è datata 1978 ed è stata per l’occasione completamente smontata vite per vite e ridotta all’osso; il motore è stato sabbiato e verniciato a polvere, mantiene i carburatori originali dotati di filtri conici. Nella vista frontale si nota un faro “nastrato” della Yamaha Tricker 250 che spunta dalla tabella porta numero, l’assenza del parafango anteriore e la protezione  per gli steli forcella.  La strumentazione è stata completamente eliminata, dietro la tabella c’è solo un piccolo display con poche spie, la sella è monoposto con il posteriore rialzato in pieno stile anni '70, il parafango posteriore è stato realizzato artigianalmente e sotto è stato saldato un tubo per poter alloggiare il fanale posteriore. I fianchetti ospitano il serbatoio dell'olio e l'alloggiamento della batteria; le frecce sono a led, i collettori di scarico sono stati nastrati con una garza resistente al calore accuratamente legata con filo di ferro, le pedane del passeggero sono state eliminate mentre quelle anteriori sono state sostituite.
Eccellente anche la scelta cromatica, sia per il telaio che per il complesso serbatoio-fianchetti-codino.
Potrete scoprire tanti altri dettagli ammirando le foto di questa meraviglia, ma vi assicuro che dal vivo è ancora meglio, soprattutto accesa... 


Foto per gentile concessione di Mauro



venerdì 10 febbraio 2012

Come ti trasformo il Dominator - 5

Ancora una Dominator, ancora un'altra magistrale trasformazione, questa volta dall'altra parte del globo.
Il look ripende il "family feeling" di un altra loro special ("The Mono"); questa volta i ragazzi della Deus di Bali, in Indonesia, si sono dedicati a fare di questa NX650 un moto da spiaggia, con la sua bella gomma cicciotta al posteriore (180 su ruota da 14").
In questo caso quasi tutto tranne il motore ed il forcellone posteriore (allungato di 5 cm) è stato cambiato: forcella anteriore di un DRZ250, mono Ohlins, pneumatici Bridgestone da 130 su ruota da 18" all'anteriore, scarico artigianale 2 in 1, doppio freno a disco con pinze Nissin all'anteriore, nuovi parafanghi, pedane, sella, luce freno, serbatoio in alluminio e comandi. Luce anteriore e manubrio sono HD.
In allegato anche un video "on the beach"...

Link: Deus Bali blog

                  Come ti trasformo il Dominator - 2
                  Come ti trasformo il Dominator - 3
                  Come ti trasformo il Dominator - 4




domenica 15 gennaio 2012

Fuel R100 "Scram"

Il proprietario nonché l'autore di questa scrambler su base BMW R100 non è un meccanico bensì un appassionato spagnolo di Barcellona che con pazienza e creatività si è messo a spogliare la tedescona da tutto ciò che riteneva inutile, dandole una nuova ed elegante veste.
E' partito eliminando la semicarena ed i supporti per le valigie, passando poi al reparto sospensioni e sostituendo gli ammortizzatori posteriori e le molle delle forcelle. E' poi passato alla ruote, verniciando i cerchi in nero opaco e sostituendo gli pneumatici con modelli of road. Le dimensioni sono rimaste le stesse della serie, per evitare bocciature alla revisione...
Nuove le frecce, il fanale posteriore ed il parafango, il manubrio da una mitica XT500, la sella singola originale BMW, qualche altro ricambio nuovo e poi via dal carrozziere.
Il risultato è notevole e in preparazione ce n'è un'altra sempre su base R100, ma ispirata alle moto da flat track.




sabato 14 gennaio 2012

Come ti trasformo il Dominator - 4

Ancora una volta la Dominator si dimostra un'ottima ed economica base di partenza per le trasformazioni. Ecco qui la splendida special "in corso d'opera" di Gian Paolo Mucci, del quale invidio pubblicamente capacità e talento...
Dopo aver eliminato tutte le sovrastrutture in plastica, serbatoio e fianchetti sono stati realizzati in alluminio da un foglio ritagliato e battuto a mano, conferendo un look vintage al tutto; il tappo benzina viene da un motoscafo ed è valorizzato da una striscia di cuoio che parte dall'attacco anteriore del serbatoio fino a quello della sella. Il manubrio è fatto in casa con un tubo da 22 mm, ispirandosi a detta dell'autore più a quelli delle motofalciatrici che alle moto; i parafanghi arrivano da una Ducati del '60 ed i supporti sono stati realizzati da Gian Paolo, la sella è in lavorazione da uno specialista, il motore è stato revisionato ma è rimasto tal quale a quello di serie, così come sospensioni, ruote e collettori.
Attendiamo nuove foto e sviluppi per arricchire l'articolo e le impressioni "on the road" di Gian Paolo.

Link: Gian Paolo Mucci

                  Come ti trasformo il Dominator - 2
                  Come ti trasformo il Dominator - 3
                  Come ti trasformo il Dominator - 5


Royal Enfield Continental GT Café Racer

Direttamente dal sito di 2Wheelsindia.com, la presentazione all'annuale AutoExpo di questa Café Racer da Royal Enfield.
La moto appare quasi un pre serie, anche se non è ancora chiaro se la casa indiana la metterà in produzione, ma spero che le reazioni che questo modello sta suscitando li forzino a farla uscire nel 2013.
Il motore sembra il 500 cc ad iniezione Euro3 della Electra, inserito in un telaio tutto nuovo con forcella tradizionale all'anteriore, doppio ammortizzatore Ohlins al posteriore, freni a disco e stupendo serbatoio su cui campeggia il logo della Continental GT del 1965.
Di seguito le foto per concessione ed autorizzazione dell'autore Bobby Roy.